IL GOLF COME STRUMENTO DI INCLUSIONE SOCIALE 17.08.2026
IL GOLF COME STRUMENTO
DI INCLUSIONE SOCIALE
17.08.2026
Visita del Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Gianluca Pasqui al Conero Golf Club: al centro dell'incontro sport, inclusione, disabilità e nuove opportunità per il turismo
Il golf come strumento di inclusione sociale, opportunità per le persone con disabilità e, allo stesso tempo, volano per il turismo e la destagionalizzazione dell'offerta regionale. Sono stati questi i temi al centro della visita del Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, al Conero Golf Club di Sirolo, dove è stato accolto dal direttore Roberto Malatini. Nel corso dell'incontro, Malatini, insieme a Michele Emili e Giovanni Casoni, collaboratori sportivi impegnati nelle attività paralimpiche del club, ha illustrato al Presidente l'importante percorso agonistico e sociale sviluppato dalla struttura, con particolare attenzione ai progetti dedicati all'inclusione e alla disabilità. Il Conero Golf rappresenta una realtà di particolare rilievo nel panorama sportivo regionale: è infatti l'unico percorso delle Marche a 18 buche da campionato, inserito in un'area di 74 ettari immersa nella straordinaria cornice floro-faunistica del Parco del Monte Conero. Una posizione e una struttura che consentono di coniugare la pratica sportiva di alto livello con la valorizzazione del territorio. Particolare attenzione è stata dedicata all'attività paralimpica che il club porta avanti ormai da diversi anni. Da tre anni, infatti, il Conero Golf Club organizza, con un crescente successo in termini di adesioni e risultati, corsi gratuiti di golf rivolti a minori con differenti abilità, realizzati in collaborazione con il Garante delle Marche per i diritti della persona. Un'esperienza che si inserisce in un progetto più ampio di promozione dello sport come strumento concreto di inclusione, autonomia e socializzazione. Il golf, grazie alle sue caratteristiche, si presta infatti a essere praticato da persone con differenti abilità, offrendo la possibilità di confrontarsi con una disciplina sportiva completa e di vivere l'ambiente del club in una dimensione di piena partecipazione. Il Conero Golf è inoltre protagonista del movimento internazionale del golf paralimpico. Dal 2024 al 2026 la struttura di Sirolo è stata sede dell'Open d'Italia ProAbili supported by Regione Marche, competizione internazionale inserita nel circuito mondiale del golf paralimpico. Un appuntamento di assoluto prestigio che ha portato nelle Marche atleti provenienti da diversi Paesi e che ha contribuito a rafforzare la vocazione internazionale del territorio. Proprio nell'ultima edizione, lo scorso giugno, si è registrato un momento particolarmente significativo: il debutto sul circuito europeo del primo giocatore di golf paralimpico marchigiano, il 19enne di Loreto Luca Battilocchio. La sua partecipazione rappresenta un risultato importante per il movimento regionale e testimonia concretamente le potenzialità dei percorsi di avvicinamento e formazione avviati dal club. Nel corso della visita, Pasqui ha accolto con entusiasmo la proposta di dare continuità anche per l'anno in corso ai corsi di golf paralimpico, manifestando inoltre la volontà di ampliare la platea dei destinatari. L'idea è quella di non limitare più l'iniziativa esclusivamente ai minori, ma di estenderla a tutti i cittadini marchigiani con disabilità che desiderino avvicinarsi al golf, creando così un'opportunità di sport accessibile sull'intero territorio regionale. Durante l'incontro si è parlato anche del ruolo che il golf può svolgere nello sviluppo turistico delle Marche. La presenza di un percorso di livello internazionale inserito in un contesto ambientale di grande pregio come quello del Parco del Conero può infatti contribuire ad ampliare l'offerta turistica regionale, intercettando un pubblico nazionale e internazionale particolarmente interessato allo sport, alla natura e alla qualità dell'esperienza. Il turismo golfistico, inoltre, presenta una caratteristica strategica per le Marche: la possibilità di destagionalizzare i flussi, valorizzando la regione anche al di fuori dei tradizionali mesi estivi. Un modello di turismo esperienziale ed "elegante", capace di mettere insieme sport, paesaggio, enogastronomia, cultura e accoglienza. La visita di Pasqui al Conero Golf Club ha dunque rappresentato un'occasione di confronto su una realtà che guarda contemporaneamente allo sport di alto livello, all'inclusione e alla promozione del territorio. Un patrimonio che, attraverso una maggiore collaborazione tra istituzioni e operatori, può diventare sempre più una risorsa per le Marche, sia sul piano sociale sia su quello turistico.
L'obiettivo condiviso è quello di continuare a fare del golf uno sport aperto a tutti e, al tempo stesso, un ambasciatore delle Marche nel mondo: unire inclusione, eccellenza sportiva e valorizzazione del territorio per costruire nuove opportunità per la regione.
Michele EMILI

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