05/06/2026

FINE STAGIONE IN CASA VIS CIVITANOVA 05.06.2026

GOMMA PALLONE LEBEZ - CARTAMEA

FINE STAGIONE IN CASA VIS CIVITANOVA

05.06.2026

IL PUNTO DI FINE STAGIONE

IN CASA VIS CIVITANOVA CON IL

PRESIDENTE PAOLO BIANCUCCI

 

Chiusa la stagione in casa Vis Civitanova, facciamo una chiacchierata con il presidente Paolo Biancucci, tra presente e futuro. Futuro che vedrà la società rossoblu stringere una partnership strategica per il settore giovanile con la Vigor Salesiana, altra società civitanovese, per una sinergia volta alla crescita dei giovani della città.

1) Si è conclusa la stagione, la prima in Seconda Categoria dopo diversi anni. Come giudica l'annata sportiva della squadra?

"Tornare in Seconda Categoria dopo tanti anni, con una squadra maschile che mancava da tempo, è stato prima di tutto un motivo di orgoglio per la Vis Civitanova. La squadra all’inizio ha risposto bene e l’obiettivo era dare spazio ai giovani e ridare una maglia a ragazzi del territorio che avevano qualità ma avevano smesso o non erano considerati in altre squadre.

Abbiamo vinto alcune scommesse, altre meno. Il continuo entrare-uscire di giocatori ha destabilizzato lo spogliatoio.

La responsabilità è di tutti: società, staff, giocatori. Pensavamo che le cose venissero da sole, invece in Seconda Categoria ti insegnano subito che non è così. Ma la salvezza è arrivata, e ripartire dalla Vis Civitanova in questa categoria è già un punto di partenza importante."

2) Come giudica il livello della Seconda Categoria di questa stagione?

"La Seconda Categoria di quest’anno è stata una categoria molto tecnica, più tecnica che fisica. Ci sono tante società che investono risorse importanti perché hanno un solo obiettivo: salire in Prima Categoria. È una logica diversa dalla nostra. Se devo prendere un punto di riferimento, guardo alla VR Macerata. Conosco bene il presidente Sandro Montenovo, ex allenatore della Vis Civitanova, che ha vinto una Prima Categoria e ha fatto con noi anche un campionato di Promozione.

Quello che mi colpisce di loro è l’equilibrio: un settore giovanile che mette dentro tanti ragazzi, unito a giocatori d’esperienza che sposano la causa senza cercare rimborsi importanti. Restano perché si sentono a casa. Questo è il modello a cui vogliamo ispirarci: gente che non va a cercare altre realtà, ma partecipa al percorso che la società costruisce per loro."

3) Come società siete soddisfatti di aver intrapreso questo nuovo cammino di crescita e di valorizzare anche giovani del luogo?

"Nonostante gli alti e bassi della stagione, siamo riusciti a valorizzare diversi ragazzi. Il caso di Daniele Filippi, che giocava poco nelle altre squadre, e di Aniello Palermo, che dopo 5 anni di calcio a 7 è tornato a giocare a 11 con noi, sono l’emblema di questo lavoro. Questa per noi è la vittoria più grande. Il problema è che non siamo riusciti a far capire loro che qui con noi si può raggiungere l’obiettivo che vogliono. L’importante è avere pazienza. La Vis Civitanova non vuole essere una società di passaggio. Vogliamo che i ragazzi arrivino e restino, che facciano un percorso con noi: di crescita individuale, di gruppo, di squadra e di categoria. Se saliamo, saliamo insieme. Questo è il messaggio che mandiamo ai ragazzi di Civitanova e alle loro famiglie."

4) Progetti per il futuro?

"L’anno prossimo confermiamo la linea: continuità con i ragazzi che hanno sposato il progetto e che hanno capito che alla Vis Civitanova si può crescere. Cambiamo dove serve, ma senza rivoluzioni. L’obiettivo non è la promozione a tutti i costi, perché bruciare le tappe non porta da nessuna parte. L’obiettivo è rendere la Vis Civitanova sempre più solida: migliorare l’organizzazione, dare continuità allo staff, e far diventare il campo la nostra casa.

Se lavoriamo bene, i risultati arrivano da soli. Vogliamo una squadra che faccia parlare di sé per l’atteggiamento prima che per la classifica."

5) Parlaci di questa collaborazione con la Vigor Salesiana, cosa vi ha spinto a intraprendere questa strada?

"La collaborazione con la Vigor Salesiana nasce da un’idea semplice: unire le forze per dare più opportunità ai ragazzi di Civitanova. Ci ha spinto la voglia di mettere insieme due realtà che hanno lo stesso obiettivo, cioè far crescere i giovani del territorio con serietà e continuità. Con la Vigor condividiamo la filosofia del lavoro sul settore giovanile e la priorità di formare prima l’uomo e poi il calciatore. Questa sinergia ci permette di ottimizzare risorse, strutture e competenze. Non è un’aggregazione, è un percorso condiviso: ognuno mantiene la propria identità, ma insieme siamo più forti. L’obiettivo è che un ragazzo che entra nel nostro progetto sappia che può fare tutto il percorso alla Vis Civitanova, con qualità e con la testa rivolta al futuro."

6) Una tua ultima battuta?

“Ne approfitto per ringraziare tutti i nostri sponsor che ci permettono di proseguire la nostra attività: Iesari, Officine Baleani, Verdecchia, Olians Plast, Marche Asfalti, Empix, Sm Smoke, Mignon Tre, Cast, Elettroproget, Cinciallegra, Vecchia Campagna, Autoscuola Storani, Verniprint: il mio invito è anche ad altri sostenitori di unirsi alla nostra società. Ringrazio anche PF Sport come partner tecnico e il Centro Paidos come nostro centro medico, oltre all'Acapulco Beach di Pino Frisari per aver ospitato i nostri momenti conviviali".

 

Matteo Valeri - Ufficio Stampa Vis Civitanova

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